Conto Termico 3.0

Conto Termico 3.0 e interventi di efficientamento energetico

Il Conto Termico 3.0 rappresenta uno degli strumenti più importanti a disposizione della Pubblica Amministrazione per promuovere interventi di efficientamento energetico e di produzione di energia da fonti rinnovabili negli edifici pubblici.

Attraverso il meccanismo degli incentivi gestiti dal GSE, il Conto Termico consente di ridurre in modo significativo i costi di investimento per interventi finalizzati alla diminuzione dei consumi energetici, al miglioramento delle prestazioni degli edifici e alla riduzione delle emissioni climalteranti, contribuendo agli obiettivi di sostenibilità ambientale e transizione energetica.

Per accedere in modo efficace agli incentivi del Conto Termico e pianificare interventi realmente sostenibili sotto il profilo tecnico ed economico, è fondamentale partire da una corretta analisi dello stato energetico dell’edificio. In questo contesto, la diagnosi energetica costituisce il primo passaggio essenziale per individuare le criticità, valutare le opportunità di miglioramento e definire interventi mirati e finanziabili.

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Diagnosi energetica

Che cos’è la diagnosi energetica di una Pubblica Amministrazione

La diagnosi energetica è un’analisi approfondita, un vero e proprio check-up energetico, eseguito al fine di individuare i flussi energetici, le modalità di utilizzo dell’energia e gli indicatori di prestazione energetica di un edificio pubblico. La diagnosi consente di avere una fotografia dettagliata dei consumi e delle inefficenze energetiche, rappresentando la base tecnica per la pianificazione di interventi di efficentamento mirati.

La diagnosi energetica è  obbligatoria in determinate condizioni (ristrutturazioni importanti o ristrutturazioni termiche significative) secondo quanto previsto dal D.Lgs. 115/2008 e il D.Lgs. 102/2014.

L’obiettivo principale della diagnosi è migliorare la prestazione energetica: ridurre i consumi a parità di risultato e ottenere un risparmio economico.
Il D.Lgs. 102/2014 la identifica come uno strumento fondamentale per avviare un percorso di sostenibilità, contribuendo alla riduzione dei consumi e delle emissioni.
La diagnosi permette di individuare interventi di efficientamento (involucro, impianti, illuminazione, ecc.) e di definire strategie di risparmio energetico. Deve essere redatta da soggetti qualificati, quali ESCo o EGE certificati.

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Perché fare la diagnosi energetica e cosa comprende

La diagnosi energetica è lo strumento più efficace per conoscere la performance energetica di un edificio pubblico.
La diagnosi energetica rappresenta l’unico approccio sistematico in grado di identificare e massimizzare gli interventi di miglioramento energetico ed economico.

In particolare, comprende:

  • Analisi dell’involucro: muri, finestre, tetto, isolamento termico.
  • Analisi degli impianti: riscaldamento, condizionamento (HVAC), ventilazione, ACS, illuminazione.
  • Analisi dei consumi: raccolta dati storici (bollette) e misure reali.
  • Identificazione degli interventi: proposte concrete per migliorare l’efficienza (cappotto termico, infissi, impianti performanti, ecc.)

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Chi è obbligato a fare una diagnosi energetica e chi la redige

Ai sensi del D.Lgs. 102/2014, la diagnosi energetica è obbligatoria per:

  • le grandi imprese
  • le imprese energivore che devono aggiornarla ogni quattro anni

 

Il D.Lgs. 115/2008 e il D.Lgs. 102/2014 impongono la diagnosi in caso di:

  • ristrutturazione degli impianti termici
  • interventi edilizi che interessino almeno il 15% della superficie esterna dell’edificio

I Criteri Ambientali Minimi (CAM – DM 23 giugno 2022) rendono obbligatoria la diagnosi per ristrutturazioni importanti
(primo e secondo livello) di edifici pubblici con superficie utile pari o superiore a 2500 mq.

Lo standard tecnico di riferimento è la norma UNI EN 16247.

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Perché scegliere Genko

Con oltre 15 anni di esperienza, centinaia di diagnosi energetiche realizzate e un team di EGE certificati UNI 11339, Genko dispone delle competenze, della professionalità e della strumentazione necessarie per eseguire diagnosi energetiche per enti pubblici e imprese di ogni settore.

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Benefici per la Pubblica Amministrazione

  • Risparmio economico: riduzione dei costi energetici nel lungo periodo.
  • Sostenibilità: diminuzione delle emissioni di gas serra.
  • Conformità normativa: rispetto degli obblighi di legge e accesso a incentivi.
  • Miglioramento del comfort: ambienti più salubri e confortevoli per dipendenti e cittadini.

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Come richiedere una valutazione energetica

Per avviare un percorso di efficientamento energetico con Genko, contatta i nostri consulenti compilando il form di richiesta.

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